Cari amici della Prometeo Aitf Onlus, chi di voi segue il profilo Facebook della nostra associazione, avrà avuto modo di verificare che riportiamo nella pagina iniziale il numero dei trapianti di fegato realizzati nel 2015, da diversi mesi questo numero era bloccato ad 8 e zero era la casella di trapianti di pancreas.
Questa situazione è perdurata per molto tempo e, dopo diversi colloqui con i responsabili della struttura ospedaliera che si occupa dei trapianti, la nostra preoccupazione cresceva e avete potuto notare sia su Facebook sia con le e-mal, i diversi allarmi che abbiamo lanciato e le ripetute richieste di intervento fatte all'Assessore Regionale alla Salute,
affinché ci fosse un intervento autorevole che spazzasse via tutte le difficoltà e gli intralci, che di fatto vedevano le donazioni bloccate e, soprattutto le opposizioni alla donazione superare qualsiasi limite, con punte del 50% a livello regionale e del 60% all'ospedale "G.Brotzu" che storicamente è la struttura più prolifica per le donazioni.
Ai primi di agosto, quando ormai la lista dei candidati al trapianto di fegato era arrivata al massimo storico, con 20 pazienti e quella per il pancreas a 3, con alcuni anche in immediato pericolo di vita, abbiamo, preso il coraggio a due mani, ed abbiamo preso contatto con la struttura dell'assessorato regionale alla sanità, che ha ben compreso la nostra preoccupazione e la nostra denuncia per quanto stava accadendo.
Abbiamo saputo che l'Assessorato regionale alla Sanità, tramite il Direttore Generale dr. Giuseppe Sechi, ha convocato il giorno 7 di Agosto in assessorato, una riunione straordinaria di tutti i Commissari, Direttori Sanitari delle ASL e delle Aziende Speciali e il C.R.T., proprio per fare il punto sulla situazione delle donazioni e dei trapianti.
A questo aggiungiamo che anche la nostra richiesta (ma anche di altri), di nominare quanto prima il nuovo coordinatore regionale del Centro regionale dei Trapianti della Sardegna,
è stata esaudita perche dalla R.A.S. è stato pubblicato un bando per una selezione pubblica, che scade il 24/08/2015, che permetterà di scegliere il successore del prof. Carlo Carcassi, che vista la situazione data, ha fatto tutto il possibile e gli siamo grati per il suo impegno e la sua professionalità.
Cari amici, abbiamo fatto questa premessa che è servita a ricostruire il clima di questi mesi, a chiarire il quadro sul quale ci si stava muovendo, ad evidenziare le grandi preoccupazioni dei sanitari e, soprattutto quella dei pazienti in lista e dei loro parenti perché la paura che qualcuno di loro possa non farcela è un dato reale , e purtroppo questo rischio per qualcuno c'è ancora.
La settimana dopo Ferragosto, dopo un ulteriore mancato consenso nell'ospedale di Sassari, c'è stato proprio nell'ospedale turritano una donazione che ha segnato il punto di svolta, speriamo non solo di questo mese ma da qui a fine anno, alla quale sono seguite altre tre donazioni in quattro giorni, una dietro l'altra, proprio nell'ospedale "G.Brotzu" di Cagliari che è la struttura che da tanti anni dà il maggior contributo di donazioni per i trapianti d'organo.
Così in meno di una settimana di Agosto, da 11 trapianti di rene e 8 di fegato realizzati da gennaio, siamo passati a 17 trapianti di rene, 11 di fegato e 1 di pancreas, ricordando anche che in questi giorni, un fegato è stato correttamente restituito ad una struttura del continente che lo aveva anticipato per una urgenza.
Questa settimana del dopo Ferragosto è una settimana che ci ricorderemo per tanto tempo, perché mette fine ad un periodo buio per la donazione e i trapianti in Sardegna, ci riporta ad una normalità dove la donazione diventa un fatto quasi naturale ed accettato da tanti.
A nostro parere è una settimana della bontà, che cerca di restituire alle famiglie i sarde quello che si sono conquistati in tutti questi anni di donazioni, e cioè il primato tra le regioni che donano di più, ed anche quella con un basso numero di opposizioni alla donazione.
Non ci stancheremo mai di ringraziare tutte le famiglie sarde e, talvolta non solo sarde, per il grande gesto di solidarietà umana che compiono, perché così facendo consentono ad un'altra persona di continuare a vivere o di vivere una vita migliore liberandola dalla dialisi.
Allo stesso tempo ringraziamo tutto il personale sanitario che fa parte del circuito della donazione-trapianto, per il ritrovato spirito di collaborazione che è l'unico che può permettere di arrivare a traguardi significativi.
Il trapianto di un organo, più di qualsiasi altro intervento chirurgico, è quello che necessita delle maggiori sinergie tra tutti gli operatori sanitari che vi partecipano, che sono tantissimi e, spesso anche lontani tra loro ma soprattutto ad orari impossibili ai più, ed in qualsiasi periodo dell'anno, feste comprese.
Solo un lavoro di squadra, che superi tutte le difficoltà che si possono incontrare nel percorso, può portare alla realizzazione di un obiettivo importante e , talvolta agli operatori sanitari si aggiungono, per nostra fortuna, i piloti di jet e di elicottero e le forze dell'ordine che quando necessita scortano i medici dei prelievi, che ringraziamo per il loro impegno.
Ora la nostra speranza e che con questo spirito e con questa collaborazione, la situazione della donazione e dei trapianti possa tornare alla normalità e, che tutti speriamo proprio tutti i pazienti in lista , possano trovare la loro possibilità di salvezza, senza che nessuno sia costretto a lasciare la nostra Isola per essere trapiantato fuori dalla Sardegna.
Dopo aver tanto criticato l'Assessorato regionale alla Sanità, ma la situazione lo imponeva, siamo anche soddisfatti dell'intervento rapido ed incisivo dei responsabili della Sanità sarda, che di fatto hanno creato le premesse per una svolta che stiamo vedendo, sappiamo che a Settembre vi saranno ulteriori verifiche e messe a punto, a quella data dovrebbe già esserci il nuovo Coordinatore Regionale del C.R.T. tutto questo ci permetterà di guardare al futuro con più tranquillità e speranza.
PROMETEO AITF ONLUS
IL PRESIDENTE
Giuseppe Argiolas