LETTERA DELLA PROMETEO AITF SARDEGNA ALL'ASSESSORE REGIONALE ALLA SANITA' LUIGI ARRU SU SITUAZIONE TRAPIANTI E PARIFICAZIONE TRATTAMMETO DEI TRAPIANTATI.
Egr. dr. Luigi Benedetto Arru - Assessore regionale alla Sanità
p.c. dr. Giuseppe Sechi - D.G. Assessorato alla Sanità
p.c. dr.ssa Graziella Pintus - Commissaria. Straordinaria "G. Brotzu"
p.c. dr. Fausto Zamboni, dr. Mauro Frongia, dr. Emiliano Cirio
p.c. prof. Lorenzo D'Antonio e dr.ssa Francesca Zorcolo - CRT della Sardegna
Oggetto: Situazione trapiantati e inizio della campagna di promozione della donazione 2016/2017 dell'associazione dei trapiantati Prometeo Aitf Onlus.
Gentile assessore Arru,
vogliamo comunicarLe che la nostra associazione, Prometeo Aitf Onlus, delegazione regionale sarda dell'Aitf Nazionale, recependo le modifiche statutarie nazionali, è ora un’associazione di trapiantati tout court e non più solo di trapiantati di fegato.
La informiamo, inoltre, che stiamo per avviare un programma di iniziative di promozione della donazione e di informazione sui trapianti d'organo su tutto il territorio regionale, sentito il Coordinatore pro tempore del C.R.T. e con la indispensabile collaborazione dei medici che, nei vari ospedali sardi, operano nel circuito della donazione e dei trapianti.
PER I MEDICI LA PROMOZIONE COME ATTIVITA' LAVORATIVA
Nel merito, Le saremo grati se vorrà facilitare l'attività degli operatori sanitari chiamati dalle Onlus del settore a promuovere la donazione e l'informazione sui trapianti nelle scuole e nelle assemblee con i cittadini. In particolare, vorremmo che tale attività fosse equiparata all’attività lavorativa svolta in ospedale. Questo faciliterebbe il loro compito ma anche il nostro, perché a oggi possiamo contare solo sulla disponibilità volontaria degli operatori sanitari, quando sono di riposo, in ferie o comunque non reperibili.
NETTO CALO DELLE OPPOSIZIONI ALLA DONAZIONE
Gentile assessore Arru,
Lei ben sa che siamo attenti osservatori dell’andamento delle donazioni e dei conseguenti trapianti nella nostra Isola. Come sa anche che abbiamo detto la nostra quando ci è sembrato necessario protestare per i troppi morti in lista. Oggi, però, commentiamo con piacere che a questo punto del 2016, grazie alla grande generosità delle famiglie sarde, il tasso di opposizione alla donazione è calato di oltre 11 punti percentuali rispetto al dato finale del 2015, portandosi al 22%. Ci auguriamo che tale cifra sia confermata – magari anche migliorata – a fine anno, perché rappresenta uno dei dati migliori che le regioni italiane sono in grado di raggiungere ed è anche un buon risultato se confrontato con le donazioni realizzate negli ultimi dieci anni in Sardegna.
OTTIMO RISULTATO NEI TRAPIANTI IN SARDEGNA
Siamo anche particolarmente soddisfatti per il fatto che all’11 settembre 2016 - stando ai dati provvisori che il C.R.T. dovrà confermare - all'ospedale "G. Brotzu", anche grazie alla ripresa delle donazioni, si siano potuti realizzare complessivamente già 70 trapianti d'organo: 34 di rene, 4 di cuore, 30 di fegato e 2 di pancreas. Anche questo è tra i migliori risultati degli ultimi dieci anni e, in proiezione, può ancora migliorare. In ogni caso, si tratta di traguardi ottenuti grazie all'impegno dei tantissimi operatori delle varie Rianimazioni degli ospedali sardi e, in generale, di tutto il personale addetto ai trapianti, adeguatamente supportato dalla Commissaria straordinaria del "G. Brotzu", dr.ssa Graziella Pintus, molto attenta a salvaguardare uno dei punti di eccellenza dell'ospedale che dirige.
NESSUN DECESSO IN LISTA NEL 2016
Altro dato che riteniamo importante riguarda le liste di attesa: fino a oggi, nel 2016 non ci risultano pazienti morti in lista trapianti e tantomeno decessi di trapiantandi durante l'intervento. Questo è sicuramente un merito da ascrivere alla grande professionalità dei primari Emiliano Cirio, Mauro Frongia e Fausto Zamboni e delle loro équipe, che hanno potuto salvare la vita anche a pazienti gravissimi grazie alle donazioni in codice rosso.
OPERATIVO IL NUOVO CORDINATORE DEL CRT
Egregio assessore Arru,
pur comprendendo che, in questo periodo, La assorbono questioni urgenti e complesse, quali la riforma della Sanità sarda, Le vorremmo comunque ricordare che siamo ancora “orfani” di un Coordinatore regionale del C.R.T., struttura che per fortuna va avanti grazie all’abnegazione del suo personale.
Ribadiamo ancora una volta la necessità che l'incarico al prof. Lorenzo D'Antonio - che come Onlus abbiamo considerato positivo per il miglioramento della rete trapiantologica sarda - possa diventare operativo quanto prima.
PARIFICAZIONE TRATTAMENTO DEI TRAPIANTATI
Le ricordiamo anche che aspettiamo risposte sulla parificazione del trattamento di tutti i trapiantati, a prescindere dall'organo, obiettivo che si potrebbe raggiungere senza redigere una nuova legge regionale: sarebbe sufficiente estendere a tutti i benefici previsti dalla L.R. n. 11/1985 per dializzati e trapiantati di rene.
Certi di un Suo intervento, Le porgiamo i nostri più cordiali saluti e auguri di buon lavoro.
IL PRESIDENTE
Giuseppe Argiolas
Tel. 3293792449