Venerdì 21 giugno 2019, su richiesta della Prometeo Aitf ODV, l'assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu ha ricevuto una delegazione di volontari della Prometeo, formata dal Presidente Pino Argiolas, dal tesoriere Enrico Pitzalis e dal componente il C.D. il medico Gianni Ottaviani.
Grande disponibilità mostrata dell'assessore alla Sanita' sulle richieste della Prometeo Aitf, che ha consegnato un promemoria sui temi che ritiene principali per i pazienti in attesa di trapianto e per quelli gia' trapiantati. Un incontro cordiale con gli auguri di buon lavoro dei volontari all'assessore ad inizio del mandato.
Ecco la lettera con le richieste della nostra associazione.
Egr. Assessore Nieddu
Cogliamo l'occasione di questo incontro del 21 giugno 2019 per comunicarLe che l'Associazione Prometeo Aitf ODV, pur mantenendo l'acronimo di Associazione Italiana Trapianti di Fegato, dalla data dell' assemblea nazionale dei Soci svoltasi a Torino, è diventata una associazione che organizza nella nostra Isola tutti i trapiantati, a prescindere dall'organo trapiantato. In particolare, riteniamo molto importante valutare con Lei alcuni punti che riguardano il miglioramento delle strutture sanitarie dedicate al trapianto, alcuni che interessano direttamente i nostri associati e altri di interesse più generale.
SALA DI RIANIMAZIONE PER I TRAPIANTATI DI FEGATO E PANCREAS
Riteniamo necessarie e non più rinviabile l'inizio dei lavori per la trasformazione della sala di terapia semi-intensiva, sita nella U.C. di Chirurgia Generale al 7° piano del "G.Brotzu" , in una Sala di Rianimazione dedicata ai trapiantati ed anche a pazienti che affrontano interventi di grande complessità. Ci fà piacere ricordare che ora nella struttura della U.C. di Chirurgia Generale, sono presenti le figure professionale previste per l'attivazione della struttura.
CARENZA DI PERSONALE MEDICO E INFERMIERISTICO
Purtroppo dobbiamo segnalare che da circa un anno manca il chirurgo che era stato assunto per l'esecuzione del trapianto split in quanto trasferito a Torino e, da poco tempo anche 4 chirurghi (tra i quali il dott. Enzo Tondolo) che rendono problematica oltre che l'esecuzione dei trapianti di fegato anche l'attività ordinaria dei trapianti di fegato e pancreas.
2018 ANNO POSITIVO PER I TRAPIANTI IN SARDEGNA
Egregio Assessore, riteniamo che il 2018 sia stato per i trapianti in Sardegna un anno fino ad oggi con diverse luci ma anche con qualche ombra, come si evince dai dati ufficiali del CRT , siamo arrivati a 65 trapianti complessivi (38 di rene, 2 di cuore, 23 di fegtao e 2 di pancreas). Ma il dato più importante è quello sulle opposizioni alla donazione passato al 15,70% che è il miglior risultato assoluto tra tutte le regioni, ma che ci fa capire che in Sardegna ci sono ancora notevoli margini di miglioramento con la crescita della cultura della donazione e comunque questo dato ha necessità di essere consolidato con un impegno costante di tutte le strutture.
Ci preoccupa e non poco, il dato sulle donazioni che non è omogeneo tra le varie Rianimazioni dell'Isola , qualcuna è molto al di sotto dei risultati storicamente dati degli ultimi dieci anni, tanto da meritare a nostro parere una analisi di dettaglio, per superare tutti gli elementi di criticità esistenti.
CENTRO REGIONALE DEI TRAPIANTI DELLA SARDEGNA E COORDINATORE
Ci preme anche ribadire il pieno sostegno della nostra ODV alla operatività del nuovo Coordinatore Regionale del Centro Trapianti, il dott. Lorenzo D'Antonio, perché l'attività di una struttura così importante che ha riflessi in tutte le Rianimazioni degli ospedali sardi, và programmata con molta attenzione e con un coinvolgimento di tutte le risorse umane in campo.
TRAPIANTATI DI FEGATO E PANCREAS
Chiediamo la parificazione del trattamento normativo dei trapiantati, portando l’ottima Legge regionale 8 maggio 1985 n. 11 (relativa ai nefropatici e trapiantati di rene) ad essere l’unica legge di riferimento per i trapiantati, a prescindere dall’organo. Chiediamo, in particolare, di superare l’attuale art. 18 della Legge regionale 30 giugno 2011 n. 12 che, pur essendo un valido ausilio per i trapiantati in genere, prevede, infatti, solo un rimborso per le spese di viaggio verso il centro trapianti per le cure, ma purtroppo non prevede l'assegno mensile per i trapiantati senza reddito o con basso reddito. (Le facciamo presente che su questa ipotesi c'è una larghissima convergenza di tutte le associazioni di volontariato del settore donazione e trapianti.)
Cure dentarie per trapiantati
Considerato che la stragrande maggioranza dei trapiantati ha avuto una bonifica del cavo orale, con l'asportazione di denti e/o molari prima del trapianto, e valutato che con i normali canali offerti dal Sistema sanitario nazionale non è possibile effettuare le cure dentarie necessarie, chiediamo l’attivazione di un progetto che possa garantire tali cure ai trapiantati sardi che ne facciano richiesta presso le strutture sanitarie pubbliche di odontostomatologia (ospedali, cliniche universitarie Cagliari, Sassari e Nuoro)
CURE ED ANALISI IN STRUTTURE OSPEDALIERE DIVERSE DA CAGLIARI
Richiediamo ancora una volta, così come concordato con la ex D.G. del "G. Brotzu" e il D.S. dell'AOU di Sassari, la possibilità che ai pazienti trapiantati di organi venga data la possibilità di poter eseguire analisi ematiche con dosaggi, visite specialistiche e diagnostica varia (TAC, Risonanza ,ecografie ecc) nelle strutture ospedaliere site nei capoluoghi di provincia (Sassari , Nuoro, Olbia, Oristano ecc.), senza dover obbligatoriamente andare a Cagliari, chiaramente con un percorso privilegiato in termini di prenotazioni al CUP .
Chiaramente lasciando ai sanitari dei Day Hospita del "G. Brotzu" il compito di seguire i pazienti nel percorso del post trapianto.
Unica eccezione il reparto di nefrologia di Sassari che da anni segue i pazienti trapiantati di rene in quella struttura.
ARGOMENTI DI INTERESSE GENERALE
Istituzione della Giornata regionale del donatore
Ribadiamo la richiesta di istituire la "Giornata regionale del donatore di organi", già presentata da tutte le associazioni del settore all'assessorato regionale alla Sanità. Per tale giornata abbiamo già proposto anche la possibile data: 24 febbraio, anniversario della morte dell'équipe guidata dal Dr. Alessandro Ricchi.
A questa Giornata regionale, che potrebbe essere celebrata a Cagliari o in un capoluogo di Provincia a rotazione, dovrebbero essere invitate tutte le famiglie dei donatori e tutte le associazioni di volontariato del settore, con lo scopo di valorizzare la "figura sociale" del donatore.
Ripristino incontri associazioni - Assessore
Chiediamo il ripristino degli incontri annuali dell'Assessorato regionale alla Sanità con tutte le associazioni di volontariato del settore, chiaramente di concerto con il Centro regionale dei trapianti. E proponiamo anche la definizione di risorse certe per realizzare campagne di promozione della donazione degli organi e di informazione sui trapianti, da effettuare con i medici dei vari centri trapianti e i coordinatori locali della donazione dei vari ospedali sardi.
Certi di un suo intervento, con la presente cogliamo l’occasione per porgerLe i nostri più cordiali saluti.