Domenica 4 ottobre 2020 si è svolta la Gita Sociale annuale dei soci della Prometeo AITF ODV. Nonstante l'emergenza COVID si è riusciti a trascorrere una giornata in piena sicurezza visitando siti archeologici e musei di grande interesse nei comuni di Isili e Serri nel Sarcidano.
ISILI: IL BELLISSIMO MUSEO MARATE (MUSEO DEL RAME E DE TESSUTO) VISITATO DAI TRAPIANTATI E FAMILIARI DELLA ASSOCIAZIONE PROMETEO AITF ODV NELLA ANNUALE GITA SOCIALE.
Sezione artistica del tessuto
La sezione “Tessuto artistico” del Museo Maratè ha una sua identità singolare. Non è una raccolta di opere del passato, non contiene manufatti storici per documentare i percorsi di una cultura materiale. Risponde invece ad un piano progettuale che è quello di “inventare la tradizione”. Un’opera impegnativa che richiede l’elaborazione pe linee interne di linguaggi compositivi, figurativi e cromatici del passato, riformulati in una prospettiva moderna. I trenta arazzi esposti sono il risultato di una ricerca che percorre due secoli della tradizione isilese, attraversando il confronto di analogie e differenze con tutta la produzione sarda di copricasse, bisacce, copriletti.
Piero Zedde, grazie anche alla ricca esperienza come coordinatore artistico dell’I.S.O.L.A., parte dall’analisi di alcuni arazzi del settecento, visita collezioni pubbliche e private, individua manufatti antichi, documenti, dati e testimonianze orali di un lungo sapere e fare artigiano.
Uno studio storico e antropologico che testimonia il cammino della comunità isilese nel lavoro artistico dell’arazzo.
Bachisio Bandinu - Dal volume “Museo per l’Arte del Tessuto”, Piero Zedde
Sezione del rame - Museo unico in Sardegna
L’Arte del rame rappresenta un unicum in Sardegna. Da secoli abilissimi artigiani producono nelle loro botteghe splendenti oggetti sagomati nelle antiche fucine, lavorati a sbalzo e decorati con elaborate martellature. Intraprendenti rivenditori, custodi del misterioso gergo detto “Arromaniscu” o “Arbaresca” diffondono questi preziosi prodotti in ogni angolo dell’Isola. Oggetti, immagini, suoni e voci riprendono vita e vi coinvolgono in un viaggio di cui questo Museo vi rende protagonisti.
IN QUESTE FOTO UN GRUPPO CHE VISITA LE DUE SEZIONI