Come associazione dei trapiantati Prometeo Aitf Onlus abbiamo il piacere di comunicare che il giorno 28 Giugno 2016 all'ospedale "G.Brotzu" di Cagliari sono stati eseguiti un trapianto di fegato e due trapianti di rene.
Oggi 1 Luglio 2016 sempre al "G.Brotzu" , dall'equipe del dr. Fausto Zamboni, primario della Chirurgia Generale, è stato invece realizzato il 21° trapianto di fegato dall'inizio dell'anno .
Ci fa piacere darne notizia perché non si è trattato di un normale trapianto, ma di un trapianto in codice rosso, da effettuare con assoluta urgenza, con un giovane paziente sardo in imminente pericolo di vita.
L'intervento si è potuto realizzare grazie alla "solidarietà organizzata" dalla rete nazionale dei trapianti, in questo caso magistralmente gestita dalla Centro Nazionale dei Trapianti di Roma, guidato dal dr. Alessandro Nanni Costa, che ha collaborato attivamente con la dr.sa Francesca Zorcolo, responsabile pro tempore del Centro Regionale dei Trapianti della Sardegna, ubicato al Binaghi di Cagliari.
Non abbiamo dettagli nel merito della donazione, ma immaginiamo come sempre capita quando il Dono arriva dal Continente, che una equipe di tre medici e infermieri del "G.Brotzu" sia salita su un piccolo aereo Executive all'aeroporto di Elmas, per atterrare nella città più vicina all'ospedale dove è stata fatta la donazione. E da qui ripartire il prima possibile per Cagliari- Elmas per evitare di danneggiare l'organo prelevato e, per salvare la vita al paziente con il trapianto.
Questa è la sanità pubblica che funziona, a livello nazionale e a livello regionale, che obbliga tutti gli operatori sanitari che fanno parte del circuito della donazione e trapianto, ad un livello di eccellenza, dove non sono consentiti ne ritardi ne errori e, fortunatamente la Sardegna fa parte di questa organizzazione che costringe tutti, nessuno escluso, a misurarsi con il meglio della sanità nazionale
Fino ad ora le risposte sono state positive, con circa 2.000 trapianti complessivi (rene, cuore, fegato e pancreas), realizzati in 35 anni nei centri trapianti del "G.Brotzu" ed al SS. Annunziata di Sassari fino a qualche anno fa.
Questo ultimo trapianto di fegato ci da anche la possibilità di comunicare all'opinione pubblica, che un altro importante traguardo sta per essere raggiunto dalla tanto bistrattata Sanità della nostra Isola, infatti siamo a quota 299 trapianti di fegato realizzati dal 2004 , quando il dr. Fausto Zamboni, proveniente dalla scuola delle Molinette di Torino del prof. Mauro Salizzoni, effettuò il suo primo trapianto di fegato in terra sarda, quasi in maniera avventurosa senza autorizzazioni ministeriali, che invece arrivarono qualche mese dopo grazie al buon esito del primo trapianto.
Quest'anno in trapianti complessivi ( rene, cuore e fegato) realizzati in Sardegna al 1 di Luglio 2016, sono quasi 50 ( per i dati ufficiali aspettiamo il C.R.T.) e fanno ben sperare che entro sei mesi ci si possa avvicinare a quota 100 trapianti, che fino ad oggi non è stata mai toccata.
Ci preme con questo comunicato, ringraziare tutte indistintamente le generose famiglie che hanno donato gli organi di un proprio congiunto, permettendo a tanti altri uomini, donne e bambini di poter ricominciare a vivere con un trapianto, il loro grande gesto di solidarietà umana, serva da esempio ad un mondo che purtroppo si va sempre più chiudendo in se stesso.
Il Presidente
Giuseppe Argiolas
Cagliari, 01/07/2016