Egregio Assessore regionale alla Sanità, Luigi Arru, come associazione di pazienti Prometeo Aitf Onlus Regionale, quanto viene pubblicato dalla stampa specializzata, sullo sblocco del turn over delle personale ospedaliero, con sue dichiarazioni virgolettate, non possono che farci piacere.
Sono anni che intere Strutture Complesse dell'ospedale "G.Brotzu", ma possiamo metterci il nome di qualsiasi altro ospedale, sono in "crisi" per carenza di personale (medici , infermieri e amministrativi), rispetto a quanto previsto dalla pianta organica o comunque rispetto agli anni passati.
Chi purtroppo gli ospedali li frequenta quotidianamente o quasi, sa cosa vuol dire avere a che fare con medici e infermieri stressati e stracarichi di lavoro, certo le cure ci sono, nessuno viene abbandonato, ma le prestazioni non sono quelle che si avrebbero quando il personale è in condizioni normali.
Vorremo anche ricordare che qualche anno fà, anche al "G.Brotzu" abbiamo assistito alla "abbuffata" di personale infermieristico, in prevalenza OSS, inviato dalle Agenzie Interinali, perché chiaramente qualcuno lo ha richiesto, ed era, a detta dei responsabili delle varie U.C., personale con pochissima formazione professionale.
Sono state spese tante risorse per assumere per 6 mesi o una anno centinaia di interinali, dei quali non è rimasta traccia in nessuno ospedale, quando senza blocco del turn over, si sarebbe potuta spendere la stessa cifra per assumere a tempo indeterminato 20 infermieri da mandare nelle strutture dove c'è più bisogno di personale, ed oggi sarebbero ancora li ad aiutare i colleghi.
Pertanto come associazione di pazienti Prometeo Aitf Onlus , vediamo non bene ma benissimo lo sblocco del turn over, anche se c'è il limite della parità di spesa, ma questo è già meglio di niente.
Come volontari della "Accademia del Cittadino", abbiamo fatto un sopralluogo al Policlinico di Monserrato, accompagnati dai responsabili del Risk Management e nella Clinica di Medicina, dove ci sono i pazienti più anziani e più complessi, abbiamo avuto modo di sapere dal personale, che nel turno notturno, vista la scarsità di personale, un infermiere deve accudire a 18 pazienti.
Questa situazione è simile in tante altre strutture sanitarie, per cui è indispensabile uno sblocco del turn over, per consentire al personale di poter lavorare con più serenità, di avere un carico di lavoro regolare, di poter fare la formazione ricorrente che è indispensabile per tutti gli operatori sanitari, di potersi programmare anche un po' di ferie, qualche volta anche d'estate.
Assessore Arru, dopo le sue dichiarazioni ora aspettiamo fatti concreti.
Pur essendo una associazione che si occupa di trapiantati , non abbiamo detto una parola su chi lavora ai trapianti, perché questi sono uomini e donne della Sanità Pubblica di una "Categoria Speciale", speriamo non in via di estinzione, per i quali non esistono ne feste ne orari e, con attività H24, però ricordiamoci che anche loro hanno bisogno di un "cambio" o di un riposo... ogni tanto.
PROMETEO AITF ONLUS REGIONALE
IL PRESIDENTE
Giuseppe Argiolas
Tel. 329 3792449