Medici , volontari ed a amministratori locali al lavoro congiuntamente per sensibilizzare i cittadini.
La Prometeo Aitf Onlus Regionale e i coordinamento Prometeo di Sassari, per il primo appuntamento dell’anno sociale 2017/2018 hanno scelto il Comune di Aggius, in cui è già attivo il servizio che consente di far registrare, presso l’Ufficio anagrafe, al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità, la propria volontà riguardo alla donazione di organi in caso di morte.
Scopo dell’incontro era, dunque, ricordare agli abitanti di Aggius che possono usufruire di quest’opportunità, ma soprattutto consentire loro di maturare una scelta consapevole.
Per tale ragione, è stata convocata in accordo con l'amministrazione comunale una assemblea pubblica che si è tenuta presso la sala consiliare del comune gallurese.
Ha aperto i lavori il Sindaco Nicola Muzzu, che ha ricordato come la delibera di adesione al progetto del Centro Nazionale dei Trapianti è stato uno dei primi atti della sua Amministrazione e, sapere che la percentuale dei si alla donazione "post mortem" supera l'88% è motivo di grande orgoglio per tutta la comunità.
Subito dopo è intervenuto il presidente regionale della Prometeo regionale , Pino Argiolas, che ha ringraziato il Sindaco e l'Amministrazione per l'adesione al progetto e soprattutto per i grandi risultati che denotano una grande sensibilità e maturità dei cittadini.
Argiolas ha poi dato la parola al coordinatore Prometeo Aitf di Sassari, Marco Di Battista, alla prima uscita pubblica da quando è stato incaricato di dirigere la Onlus nel territorio provinciale che ha spiegato ai presenti gli scopi e la mission della sua associazione in provincia.
Subito dopo la parola è giustamente passata agli operatori sanitari dell'Ospedale S.S.Annunziata di Sassari, si è cominciato come sempre con un intervento sulla donazione degli organi, da parte dela dr.sa Paola Murgia, rianimatore e Coordinatrice Locale delle donazioni dell'ospedale sassarese, che ha chiarito ai presenti cos'è la morte encefalica, quando si può fare una donazione, chi sono coloro che intervengono quando questo capita, il ruolo e gli ambiti di intervento degli operatori sanitari e quello dei parenti dei pazienti che sono deceduti in Rianimazione.
Hanno ulteriormente chiarito ed arricchito il tema della donazione, con particolari importanti anche di carattere psicologico, Lorena Bellodi e Alessandro Peralda, due infermieri di grande esperienza della Rianimazione del S.S. Annunziata che nel 2017 è la struttura ospedaliera che ha avuto il maggior numero di osservazioni per morte encefalica ben 20, ed il maggior numero di donatori effettivi 8, che hanno contribuito in misura notevolissima alla realizzazione di 45 trapianti complessivi ( 21 di rene 20 di fegato, 3 di cuore e 1 di pancreas dato al 31.08.17)
Subito dopo ci sono state una serie di interessanti domande dei cittadini, alle quale hanno risposto in maniera esaustiva sia la dr.sa Maria Cossu responsabile della Nefrologia del S.S.Annunziata che la dr.sa Paola Murgia.
Con una decisione a sorpresa del Presidente della Prometeo Regionale, che vista l'ora ha voluto soprassedere sulla proiezione del filmato "Ti voglio Donare" prodotto dal CNT di Roma, si è passati ad una bellissima relazione sanitaria sulle malattie renale che portano al trapianto da parte della dr.sa Maria Cossu, che proiettando della slide molto chiare e comprensibili ha dato una visone generale dell'argomento ma anche proposto tanti elementi di conoscenza agli ascoltatori.
Sono poi intervenuti alcun i volontari della Prometeo trai quali la giovane trapiantata Daniela Medda che ha raccontato la sua storia che da cardiopatica l'ha portata fino al trapianto di cuore i vari problemi che ha incontrato e che ancora incontra, poi di seguito il trapiantato di fegato di Aggius, Sandrino Peru, che proprio qualche giorno fà ha festeggiato una anno dall'intervento salvavita realizzato al G.Brotzu di Cagliari dalla equipe del chirurgo Fausto Zamboni.
Peru nella commozione del suo intervento , che ha fatto commuovere anche molti dei partecipanti all'incontro, le parola ricorrente era: rinascere, ricominciare una nuova Vita.
E' stato poi bellissimo sentire Caterina Secci, presidente dell'AVIS di Tempio Aggius, che ha ribadito l'impegno di tutti i donatori della Gallura ma dell'intera Sardegna a favore della sanità pubblica per non far mancare una sola unità di sangue agli ospedali.
Il presidente della Prometeo Aitf, Pino Argiolas, ha ricordato il grande valore dell'accordo stipulato tra Prometeo e Avis regionali sarde, per promuovere congiuntamente nella nostra Isola la cultura della donazione del sangue e degli organi che sono legate in maniera indissolubile.
La chiusura della manifestazione , a parte il saluto finale del Sindaco, è stata affidata alla dr.sa Mara Sanna, Assessore alla Cultura del Comune di Aggius, insegnante di sostegno nelle scuole di Aggius e mamma.
L'intervento di Mara , ci permettiamo di chiamarla così, è stato un intervento bellissimo che poche volte abbiamo sentito fare in assemblee e convegni sul tema, la parola donazione e stata coniugata con la parola amore, con la parola solidarietà e servizio e e con la parola nuova vita con un trapianto.
Si capiva che le cose che Mara diceva erano cose vere che sentiva dentro e, che voleva appartenessero a tutti noi, d'altronde una donna che ha letto "Chiedo Scusa" di Francesco Abate, che ne ricorda i passi più significativi e che si commuove nel ricordarli è sicuramente una donna dotata di una grande sensibilità.
Ad Aggius come volontari e come medici siamo andati a portare un nostro messaggio, le nostre conoscenze, ma dopo questo incontro anche grazie agli interventi che ci sono stati ce ne siamo andati più ricchi ed ancora più motivati.
Grazie ai cittadini di Aggius e grazie ai suoi capaci Amministratori
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