Sabato 7 aprile è in programma un’assemblea pubblica durante la quale sarà presentato, in particolare, il servizio di registrazione delle dichiarazioni di volontà, presto disponibile anche presso l’Ufficio anagrafe di Nureci.
Sabato 7 aprile 2017, a Nureci, riprenderanno gli incontri organizzati dalla Prometeo AITF Onlus in collaborazione con le amministrazioni comunali per promuovere la donazione degli organi.
L’incontro in programma per questa settimana si terrà al Monte granatico, in via Sant’Anna n. 16, con inizio alle ore 18.00 e sarà volto, in particolare, a presentare alla popolazione locale il servizio di registrazione delle dichiarazioni di volontà presso l’Ufficio anagrafe di cui la Giunta comunale di Nureci ha recentemente deliberato di dotarsi e che sarà presto attivato.
Ricordiamo che il servizio di registrazione delle dichiarazioni di volontà consente di far attestare dal funzionario dell’Anagrafe le proprie intenzioni riguardo alla donazione degli organi post-mortem al momento del rilascio o del rinnovo della carta di identità.
Si tratta di uno strumento molto efficace nel promuovere i “sì” alla donazione: a ieri, 4 aprile 2018, la percentuale di consensi registrati complessivamente dai comuni italiani era il 77,1%, mentre in Sardegna raggiungeva l’85,7%. Rimarchiamo, tuttavia, che in Sardegna solo 90 comuni sono già in grado di registrare le dichiarazioni e trasmetterle al Sistema informativo dei trapianti (SIT), fonte dei dati qui forniti.
Oltre a rappresentanti dell’Amministrazione comunale, parteciperanno all’incontro di sabato, per parlare da un punto di vista scientifico di donazioni e trapianti di organi, operatori sanitari degli ospedali “G. Brotzu” di Cagliari e "San Martino” di Oristano. Sono, inoltre, previste le testimonianze di alcuni trapiantati della Prometeo. Al termine dell’assemblea sarà anche distribuito ai presenti materiale informativo.
La manifestazione del 7 aprile è inclusa nel progetto della Prometeo AITF Onlus “Sardegna – Donare per la vita 2018”, cofinanziato dalla Fondazione di Sardegna e dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato del Lavoro (L.R. n. 13/1991, art. 72).